L’associazione L’Orizzonte - Centro di Solidarietà Eporediese - OdV-ETS
è una organizzazione che si è costituita nel 1992, e per 25 anni si è impegnata a formare un servizio di volontariato sul territorio nel campo del disagio e dell’emarginazione con particolare riferimento al problema della tossicodipendenza: come sostegno per le famiglie interessate dal problema
Dal 2017, abbiamo rinnovato i locali della nuova sede siti in vicolo San Nicola n.2, che ci sono stati dati in comodato d’uso gratuito dalla Diocesi di Ivrea, rendendoli funzionali e punto di riferimento per la nuova attività associativa; consistono in due locali contigui dotati di un piccolo bagno siti al piano terreno e con affaccio sul cortile della storica struttura terapeutica.
In coerenza con l’obiettivo dello statuto, modificato a novembre 2017, la nuova missione dell’associazione riguarda la beneficenza che si può concretizzare non solo con prestazioni di denaro ma anche attraverso attività assistenziali, educative, ricreative e culturali principalmente a favore di persone o famiglie svantaggiate, in temporanea difficoltà, particolarmente bisognose per motivi riconducibili a disagio socio-economico, condizioni sanitarie, handicap, fragilità sociale.
Sono iniziate e hanno preso forma attività sempre all’insegna della solidarietà.
- E’ cominciato l’impegno per l’adesione da parte dell’associazione al “Progetto Protezione Famiglie Fragili” che si propone, individuati i pazienti e le famiglie fragili, di costruire una rete di supporti in ambito sanitario, assistenziale, psicologico e sociale per evitare da un lato una difficile adesione del paziente al percorso di cura, dall’altro per sostenere i familiari in condizioni di destabilizzazione e di vulnerabilità nelle fasi assistenziali e, per i casi a cattiva prognosi, nei momenti difficili dell’accompagnamento alla morte e dell’elaborazione del lutto.
- Abbiamo partecipato al bando “Iniziativa Lavoro 2017” promosso dalla Fondazione CRT, come soggetto capofila, per costruire in partenariato percorsi di incontro domanda/offerta aventi l’obiettivo di favorire l’accesso al lavoro di giovani in cerca di primo impiego, persone in condizione di disagio lavorativo, persone interessate al rientro al lavoro dopo periodi senza ricerca attiva.
Il progetto prevede percorsi di accompagnamento che comportino: orientamento professionale, consulenza orientativa; tutoraggio e accompagnamento al lavoro; conoscenza dello stato normativo, attività di formazione specifica anche sulla sicurezza sul lavoro e attivazione di posizioni di tirocinio in azienda, in un arco di tempo massimo di 12 mesi dal momento di avvio di ciascun percorso.
- Abbiamo aderito al bando per l’erogazione di contributi ad attività in ambito sociale promosso dalla Fondazione di Comunità del Canavese, presentando, il progetto “Un tetto per ricominciare” in cui abbiamo proposto di sistemare la casa di Chiaverano, arredandola, per darla in allocazione con una gestione in co-abitazione, a persone con difficoltà abitative, che necessitino di avere come indispensabile un tetto per poter ricominciare un percorso di miglioramento e stabilizzazione delle condizioni di esistenza, anche attraverso una modalità specifica ai fini della creazione di solidarietà interpersonale. Il progetto si rivolge in modo specifico a persone che proprio con l’acquisizione di un alloggio possano riprendere il cammino: famiglie sfrattate in attesa di altra sistemazione, coniugi separati con o senza figli, persone con permesso di soggiorno, ex detenuti ai fini del reinserimento, ecc…

